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Isole Eolie, etimologia e storia

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Isole Eolie, etimologia e storia

L’Arcipelago delle Eolie è formato da sette isole situate nel Mar Tirreno, nella parte nord-orientale della Sicilia.

I loro nomi sono: Lipari, Vulcano, Stomboli, Panarea, Salina, Alicudi e Filicudi.

La denominazione dell’arcipelago deriva da Eolo, il dio greco del vento.

Nel mito si narra che questa divinità viveva in una delle sette isole, dove teneva imprigionati i venti in una grotta. Egli li liberarava ogni volta che voleva scatenare una tempesta.

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Isole Eolie, etimologia e storia

In origine, le Isole Eolie erano vulcani sottomarini, emersi dalle acque del Mar Tirreno nella prima epoca del periodo Quaternario.

La prima isola a vedere la luce fu Panarea.

Nell’antichità le furono attribuiti vari appellativi tra cui Euṓnymos (=”prospera”) ed Ikesia (=”supplice”), perchè era considerata un luogo di culto e di preghiera.

L’epiteto attuale deriva dal greco Panaràion, formato dai vocaboli Pan (=”tutto”) e Araion (=”esile”). In effetti, Panarea è l’isola più piccola e stretta dell’arcipelago.

La seconda isola ad emergere dalle acque del Mar Tirreno fu Filicudi.

Il suo nome si originò dalla parola greca phoinix = “palma nana”, che è una pianta molto diffusa sull’isola. Da essa derivò il vocabolo Phoinicussa o Phoinicṑdēs, da cui scaturì la denominazione attuale.

Dopo Filicudi, apparve l’isola di Alicudi, chiamata anche Ericusa. Questo appellativo è dovuto alla presenza abbondante della pianta di erica sul territorio.

Salina fu la quarta isola dell’arcipelago a fare la sua comparsa a Nord della Trinacria.

La sua prima denominazione fu Didỳmē, che in greco significa “gemello”. Sul territorio insulare sono, infatti, presenti due vulcani uguali spenti. In un secondo momento, l’isola prese il nome del laghetto conosciuto per l’estrazione del sale e fu chiamata Salina.

In un periodo più tardo apparve l’isola di Lipari, il cui appellativo proviene dal greco Lipara (“ricco” e “fertile”),  che rispecchia due caratteristiche del territorio.

La penultima isola a venire alla luce fu quella di Vulcano. Il suo nome ha avuto origine dalla divinità romana del fuoco che, secondo la mitologia, viveva nelle profondità di questo vulcano.

L’ultima emersione riguardò l’isola di Stromboli, la cui denominazione scaturì dal greco antico Strongyle (= “rotondo”).

Nel dialetto siciliano, questo vulcano è chiamato Strummulu (=“trottola”), ma anche “Iddu” (=”Lui”).

Quest’ultimo appellativo si riferisce alla natura divina che il popolo attribuiva alla montagna dalla forza incontrollabile e imprevedibile.

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