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Il cachi o cibo degli dei

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Il cachi o cibo degli dei

Il Kaki o cachi è un frutto tipicamente autunnale dal sapore dolcissimo. L’albero che lo produce proviene dall’Estremo Oriente (Cina o Giappone) ed giunto in Europa solo a metà dell’ottocento.

In Italia, questo frutto si produce soprattutto in Veneto, Emilia Romagna, Campania e Sicilia.

 

Il cachi o cibo degli dei

Il cachi o “cibo degli dei”

Il nome Kaki (in italiano cachi) ha un’origine antica e si riferisce alla colorazione del frutto. Il color cachi, infatti, deriva dalla  parola persiana” khak”= “la terra”, da cui ha avuto origine il termine inglese khaki, che significa “di colore terra”.

Successivamente, il vocabolo inglese si è diffuso nelle varie lingue, subendo delle piccole variazioni fonetiche. Ad esempio, in francese è diventato “Kaki”, in spagnolo “Caqui” e in italiano “Cachi”.

Oltre alla denominazione derivante dal suo colore, questo frutto è detto anche “Mela d’oriente”, “loto del Giappone”, “diospero” o “diospiro”.

Quest’ultimo nome deriva dal greco ed è formato dalla fusione di due parole: “Diòs” (riferito al dio Giove) e “pyròs”= frumento.

Per questo motivo, il cachi è conosciuto anche come “frumento di Giove “ o, meglio, come “cibo degli dei”.

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